settembre 2011 di Luca Zeni
Interventi di Luca Zeni
- Riflessioni e numeri sulla manovra nazionale
- Referendum sulla Legge elettorale
- Info su nomine in scadenza in Provincia di Trento
- Info culturali
Buongiorno a tutti,
Riflessioni e numeri sulla manovra nazionale
In questi giorni la manovra nazionale è al centro dell’attenzione di politica ed economia.
Qualcuno mi ha chiesto nelle scorse settimane commenti sulle singole proposte, ma sarebbe stato poco utile, sia perché qualsiasi giornale riporta decine di commenti, sia perché era (è?) difficile tenere il passo del turbinio di cambiamenti, ripensamenti, retromarcia e fughe in avanti.
Pare che finalmente ci sia un testo definitivo che dovrebbe essere approvato, grazie allo strumento della fiducia, dal Senato; non entro qui nel merito dei singoli provvedimenti, alcuni forse inevitabili, altri decisamente discutibili.
Vorrei invece provare a fermare un attimo l’attenzione sui numeri, perché senza un quadro della situazione dei conti pubblici italiani, risulta difficile capire in quale direzione puntare.
Segnalo a questo proposito il sito ufficiale del Ministero del Tesoro, in particolare il documento di economia e finanza 2011: alcuni macrodati estrapolati e semplificati possono aiutarci a capire:
CONTO ECONOMICO AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE ITALIA (miliardi di euro):
SPESE:
- CORRENTI 739 (669 + 70 di interessi) di cui:
- sanità 113
- stipendi dipendenti pubblici 171
- pensioni 236
- CAPITALE (investimenti) 53 TOT. 793,513 miliardi di euro, di cui 70 di interessi ENTRATE:
- Tributarie 445 (dirette 225, indirette 216)
- Contributi sociali 214
DEBITO ANNUALE 71,211 miliardi di euro.
Questi numeri ci fanno capire che lo Stato italiano ogni anno ha maggiori uscite per oltre 71 miliardi di euro rispetto alle entrate, che vanno ad incrementare i circa 1900 miliardi di debito complessivo (su un PIL di 1.548), su cui ogni anno paghiamo 70 miliardi di euro di interessi (più del valore della manovra in discussione in questi giorni).
Possiamo notare che le pensioni sono la maggiore voce di spesa, e non possiamo non ricordare che la riforma Dini del 1995, giusta o sbagliata che fosse, ha ancora da entrare in vigore, perché l’entrata in vigore era prevista dopo 20 anni!
La “macchina” è decisamente pesante, e va migliorata l’efficienza complessiva, così come la spesa in sanità deve quantomeno trovare giustificazione in servizi efficienti per i cittadini.
Sul resto possiamo discutere, ma risulta evidente che se l’Italia vuole uscire da questa situazione dobbiamo abbattere il debito e poi migliorare in maniera strutturale quelle voci di uscita che sono pensioni e macchina pubblica, in modo da poter poi ridurre un livello di tassazione decisamente elevato, soprattutto quello a carico delle imprese.
La speranza è che la gravità della situazione consenta di compiere queste misure strutturali; se ciò avverrà, potremo continuare a guardare con fiducia al futuro di quello che rimane comunque uno dei Paesi con la migliore qualità della vita al mondo, e che ha in sé intelligenze, fantasia, risorse e potenzialità per risalire!
Referendum sulla Legge elettorale
Referendum: una delle cause principali della distanza tra politica e cittadini è sicuramente l’attuale legge elettorale nazionale, che ha tolto i collegi uninominali ed ha introdotto le liste bloccate. In questo modo non è più il cittadino a scegliere il suo rappresentante, attraverso il voto di preferenza; al contrario una ristretta oligarchia romana sceglie prima coloro che saranno i parlamentari della Repubblica.
Modificare la legge elettorale è sempre un lavoro delicato ed impegnativo, perché riguarda le “regole del gioco” della democrazia, e la strada migliore è sicuramente una discussione seria e approfondita in parlamento; tuttavia oggi non paiono esserci le condizioni perché questo accada.
I due quesiti referendari che propongono di abrogare l’attuale legge elettorale (quella che il proponente, il leghista Calderoli, aveva chiamato "porcata") di fatto porterebbero alla reintroduzione della legge precedente, il c.d. mattarellum (se la Corte Costituzionale riterrà ammissibili i quesiti). Quella legge sicuramente aveva in sé limiti e contraddizioni, ma oggi il referendum servirebbe soprattutto come strumento di pressione sul parlamento, perché intervenga modificando la legge in vigore.
Sul sito firmovotoscelgo è possibile trovare tutte le indicazioni sia sui quesiti sia sulle modalità di raccolta delle firme.
Ci sono ancora un paio di settimane di tempo a disposizione; è possibile firmare nel proprio comune, ai banchetti che si trovano in giro per le piazze, oppure potete passare a trovarmi al gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino, in via Torre Verde 18, e firmare in quella sede. La firma elettronica su qualche sito internet non ha valore ai fini del quorum.
Nomine di società partecipate della Provincia in scadenza
In allegato un elenco con i relativi termini: si tratta soprattutto di collegi sindacali, ma anche dei cda di Trentino Sviluppo, Cassa del Trentino e Fondazione Degasperi; ulteriori informazioni al link (piuttosto nascosto) sul sito della Provincia
Scadenza mandati Provincia di Trento
Segnalo infine i seguenti appuntamenti
- La Provincia autonoma di Trento organizza Climatica…mente cambiando – Trentino Clima 2011, una settimana di eventi, dal 5 all'11 Settembre 2011, per parlare di clima e cambiamenti climatici e delle sfide che si pongono a livello economico, sociale e ambientale sia localmente che globalmente.
Tra gli ospiti ci saranno Luca Mercalli, Cristina Gabetti, Gianni Silvestrini, Antonio Cianciullo, Patrizio Roversi, Sergio Castellari, Riccardo Valentini, Annibale Salsa, Antonio Navarra, Stefano Caserini, e da altri numerosi personaggi di rilievo del mondo scientifico, economico, culturale e dello spettacolo: Climatica…mente cambiando – Trentino Clima 2011 (PDF)
- il Partito Democratico di Pergine organizza una festa per venerdì 16 settembre, dalle 18 in poi, in Piazza Fruet (dietro al Municipio). Sarà un occasione per bere e mangiare qualcosa insieme e confrontarsi in maniera informale;
- per gli appassionati di sport, ricordo che manca poco alla Mezza Maratona del Concilio, che si svolgerà domenica 18 settembre a Trento: Maratona del Concilio
Grazie dell’attenzione
Luca Zeni

